€ 4,90 costo fisso di trasporto
Consegna gratuita per ordini a partire da € 79,90
Richiedi aiuto Hai bisogno di aiuto?
Cerca
Filtri
RSS

I post taggati con "spray al peperoncino"

Blog Spray antiaggressione
Lo spray urticante: il “salvavita” dei farmacisti

Donne indifese, anziani e soggetti vulnerabili: in altre parole, bersagli facili dei malviventi. Per fortuna che esiste uno strumento di autodifesa concreto, pratico e legale, in grado di mandare all’aria i piani sinistri di qualche malintenzionato. A questo starà pensando il farmacista della provincia di Rovigo, che proprio grazie ad uno spray antiaggressione custodito sotto il bancone, è riuscito a sventare una rapina salvando l’incasso e, probabilmente, la propria vita.

 

 

Una serata tranquilla di fine settembre, un uomo con volto coperto da un casco e armato di taglierino entra in una delle normali farmacie del luogo, minacciando il titolare di consegnargli l’incasso di giornata. Tutto è durato meno di dieci minuti, un tempo eterno per chi subisce un’aggressione, trascorso il quale il delinquente è uscito docilmente dal negozio senza commettere alcun reato. Come sia accaduto questo è presto detto: oltre alla tenacia del farmacista, ad essere determinante è stato lo spray peperoncino che aveva con sé.

 

Non sono pochi gli episodi di aggressioni subite da farmacisti e parafarmacisti, segno latente di come il rischio di esposizione al pericolo per questa categoria professionale sia più elevato di quanto si pensi.

 

A.F.

Commenti (0)
Usa spray peperoncino per far rispettare distanziamento sociale: un tedesco nei guai

Utilizzare lo spray antiaggressione per usi impropri è purtroppo una pessima abitudine che, sovente, riempie giornali e siti d’informazione di notizie tanto bizzarre quanto raccapriccianti. Dal gioco o scherzo al vedere l’effetto che fa nei luoghi pubblici, non sono pochi gli stupidi che non conoscono o fanno finta di non conoscere il motivo per il quale questo prodotto va acquistato: difendersi dalle aggressioni dei malviventi.

 

C’è poi una nuova categoria di stolti che oggi si aggiunge a quelle già citate, ovvero quella di chi utilizza lo spray OC per far rispettare le norme anti-Covid del distanziamento sociale. È proprio quello che è accaduto in Germania nella città di Aquisgrana – nel NordReno Westfalia – dove un signore di 71 anni ha improvvisamente spruzzato lo spray peperoncino su un gruppo di podisti e una coppia di ciclisti, allo scopo di far ben capire (a suo dire) ai suoi concittadini l’importanza del rispetto di mantenere le distanze.

 

Spray urticante su sportivi da parte di un tedesco

 

Peccato che, alla fine della storia, l’uomo è stato accusato dalle autorità di lesioni corporali gravi e disturbo pericoloso del traffico, finendo inevitabilmente nei guai. Insomma, una posizione non proprio accomodante da cui si potrà uscirne fuori solo con l’intervento di bravi avvocati. Una storia che ci dice, ancora una volta, come l’utilizzo inappropriato di questo dispositivo di difesa personale è perseguibile penalmente a norma di legge.

 

A.F.

Commenti (0)
Mezzi pubblici e Covid: gli autisti romani tornano a difendersi da soli

Gli autisti capitolini della linea pubblica ATAC tornano a munirsi di strumenti per l’autodifesa durante l’orario di servizio. Il caos e il disordine all’interno dei mezzi pubblici della città sono aumentati ulteriormente a causa dell’obbligo di rispettare le regole anti-Covid. E basta poco che un contesto lavorativo già difficile possa trasformarsi in un luogo insicuro e pericoloso. Per questo gli autisti hanno deciso di portarsi con sé in cabina uno spray peperoncino.

 

Il fenomeno delle aggressioni ai conducenti, già noti in passato, è diventato più frequente negli ultimi mesi per via del mancato rispetto dell’obbligo di indossare la mascherina. E l’immobilismo di Atac e Campidoglio ha spinto il sindacato Faisa Sicel ad intraprendere iniziative unilaterali, allo scopo di tutelare la sicurezza dei propri rappresentati.

 

autisti bus Roma si difendono con lo spray peperoncino

 

Il numero crescente di risse e aggressioni sui bus, provocate anche dalla capienza ridotta dei posti a sedere all’interno dei mezzi in circolazione, rappresentano più di un campanello di allarme per gli operatori, costretti spesso a lavorare anche senza la protezione delle cabine di guida. Una situazione inaccettabile, che ha portato ad una decisione irrevocabile: dotare gli autisti di spray urticanti e organizzare per essi corsi di autodifesa come Krav Maga e Muay Thay.

 

A.F.

Commenti (0)
Donne e lockdown: il dramma “fantasma” della violenza domestica

Il lockdown delle ultime settimane imposto dall’emergenza sanitaria non ha avuto solo ripercussioni economiche e sociali. L’obbligo di restare in casa e le limitazioni agli spostamenti, infatti, non hanno mai fermato un fenomeno che, di contro, ha continuato a mietere vittime nel silenzio più assordante: quello della violenza sulle donne. In tutto questo periodo di isolamento migliaia di donne hanno continuato a subire violenze di ogni tipo all’interno delle proprie abitazioni, coabitando con il proprio aguzzino e senza la possibilità di accedere a un centro antiviolenza o di difendersi, magari con uno spray antiaggressione.

 

Nonostante fosse rimasto attivo il numero verde antiviolenza 1522 e le App per chiedere aiuto non abbiano mai smesso di funzionare, in realtà le possibilità di ricevere soccorso sono state molto ridotte. Insomma, la casa concepita come luogo di protezione si è trasformata in un carcere in cui tantissime donne hanno continuato a subire maltrattamenti e violenze dai rispettivi partner.

 

violenza domestica delle donne e spray peperoncino

 

A dimostrazione di quanto affermato ci sono gli studi: secondo quello condotto da UNFPA – l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di fare indagini sulle popolazioni - quest’anno potrebbero essere 15 milioni in più i casi di violenza domestica, con la percentuale di femminicidi salita al 20% nei primi tre mesi di confinamento in tutti i 193 Stati membri delle Nazioni Unite. Numeri che raddoppierebbero nel caso in cui l’isolamento dovesse durare 6 mesi.

 

Violenza fisiche, sessuali, psicologiche non conoscono purtroppo il Covid-19 e le donne sono sempre più costrette a combattere da sole una battaglia dura e in grado di lasciare ferite profonde. Il ricorso a tecniche di difesa personale o a uno strumento efficace come lo spray al peperoncino da solo non basta, perché servono misure urgenti da parte delle istituzioni affinché il dramma della violenza femminile all’interno delle proprie mura non diventi un’emergenza nell’emergenza.

 

A.F.

Commenti (0)
Difesa personale: l’emergenza Covid-19 non ferma il pericolo aggressioni

L’emergenza sanitaria che ha colpito pesantemente il nostro Paese non basta a fermare del tutto il rischio di subire attacchi e violenze alla propria persona. Nonostante il divieto assoluto di uscire di casa (se non per estrema necessità) imposto dalle norme anti Coronavirus, gli episodi di criminalità nelle nostre città deserte continuano a perpetrarsi. E protagonista è ancora una volta lo spray peperoncino, nel bene e nel male.

Il tragico quadro sanitario, alimentato dalle limitazioni imposte alle libertà personali e dalle incertezze economiche del futuro, stanno generando un clima di tensione sociale ancora più pesante. Eclatante è il caso (riportato da Il Giornale) di un’aggressione da parte di un trans di origine brasiliana all’esterno di un supermercato di Piacenza, il quale non solo non ha rispettato l’obbligo di distanziamento sociale tra le persone in coda per entrare, ma ha addirittura aggredito con veemenza l’addetto alla sicurezza. Sotto il completo effetto dell’alcol e insieme al suo compagno, l’aggressore non ha risparmiato insulti, pugni e minacce nemmeno agli agenti di polizia intervenuti sul posto, i quali sono stati costretti a fermarlo con lo spray OC.

 

Aggressioni fuori supermercati: difendersi con lo spray peperoncino

 

In realtà, quello delle aggressioni al di fuori dei supermercati è un fenomeno dilagante in tutta la penisola, specie al Sud, che merita di essere valutato e monitorato con attenzione dalle autorità di pubblica sicurezza.

Sempre in Emilia-Romagna, una delle regioni più colpite dall’emergenza Coronavirus, un altro episodio di violenza a Ravenna (riportato dal Corriere Romagna). Protagonista una donna di 46 anni, che sarebbe stata vittima di violenza sessuale mentre tornava a casa dal lavoro da parte di un ragazzo tunisino di 15 anni in possesso di spray urticante, la cui legalità rimane incerta. A inchiodarlo, le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Nonostante il periodo di isolamento obbligato dei cittadini a causa dell’emergenza sanitaria abbia abbassato notevolmente la percentuale dei reati in Italia, il pericolo di subire violenze, soprusi, rapine ecc rimane dunque concreto nelle nostre seppur svuotate città. Un pericolo alimentato dal disagio, dalla disperazione e, in molti casi, dalla povertà di migliaia di nostri connazionali.

 

A.F.

Commenti (0)
“PRONTA DIFESA”: Sprayantiaggressione.it presenta il primo spray peperoncino made in Italy

Un prodotto estremamente efficace, compatto, ma soprattutto 100% italiano: l’Italia entra ufficialmente a far parte del comparto produzione spray peperoncino con PRONTA DIFESA, uno strumento di autodifesa interamente progettato e realizzato nel nostro Paese e disponibile solo su Sprayantiaggressione.it.

Partiamo subito da un presupposto importante, e cioè la legalità. Questo spray OC, infatti, è stato fabbricato seguendo rigorosamente i criteri imposti dal D.M. 103/2011, su tutti le indicazioni di sicurezza presenti su scatola e flacone in lingua italiana, e la confezione sigillata. Abbiamo spesso sottolineato l’importanza della conformità di tali prodotti alle disposizioni di legge vigenti in materia di sicurezza delle sostanze impiegate nella loro produzione e al loro utilizzo. Il rischio che si corre in rete, infatti, è quello di acquistare prodotti apparentemente uguali tra loro, ma in realtà destinati a paesi diversi da quello italiano e quindi totalmente illegali per il nostro ordinamento: un'incognita praticamente inesistente se si acquista spray urticante PRONTA DIFESA.

nuovo spray peperoncino su Sprayantiaggressione.it: PRONTA DIFESA

 

Efficace contro persone e animali, questo spray OC ha un getto conico con gittata di 3 metri in grado di provocare disagi temporanei all’aggressore come chiusura parziale di occhi e delle vie respiratorie. Le sue ridotte dimensioni ne consentono un facile trasporto e un utilizzo immediato in caso di necessità. PRONTA DIFESA, inoltre, è disponibile nella sua unica versione bianca e non è ricaricabile.

Qualità e sicurezza italiana ad un prezzo conveniente: un binomio perfetto che puoi trovare però solo su Sprayantiaggressione,it, l’unico e-commerce dedicato alla vendita di spray urticanti al peperoncino in cui è possibile acquistarlo.

Commenti (0)
Aggressione al 118 nel barese, l’operatrice: “Mi difendo da sola con lo spray peperoncino”

Tentare di salvare vite umane e rischiare di perdere la propria: è con questo paradosso che gli operatori del 118 di tutta Italia, alla stregua del personale negli ospedali, sono costretti a convivere durante l’orario di servizio. Un fenomeno dilagante, al punto che sono tanti i medici e gli infermieri che decidono di dotarsi di spray antiaggressione.

Ed è proprio quello che ha deciso di fare un’operatrice del 118 di Adelfia, cittadina nel barese dove pochi giorni fa un uomo di circa 40 anni ha aggredito l’equipaggio minacciando di tagliare loro la gola. A scatenare la sua ira, un malore che ha colpito sua madre mentre si trovava all’interno di una farmacia: tanto è bastato all’uomo a raggiungere la vicina postazione dei sanitari e inveire con brutalità contro ambulanze ed equipaggio, in uscita per un intervento da codice giallo in un paese limitrofo.

 

operatori del 118 che decidono di difendersi con lo spray peperoncino

 

Il gesto disperato dello squilibrato, ha costretto il personale del 118 a chiamare le forze dell’ordine e la centrale operativa per inviare un’altra ambulanza per il soccorso precedentemente segnalato. E nonostante gli accertamenti fatti sull’anziana madre avessero scongiurato allarmismi e preoccupazioni, l’uomo ha continuato a minacciare e a maltrattare gli operatori fino a quando l’arrivo dei carabinieri ha riportato la calma.

“Ho deciso di difendermi da sola e portare con me uno spray peperoncino perché siamo stanchi di subire continue aggressioni mentre nessuno fa nulla”. Questo il commento di un’operatrice, che ha denunciato ancora una volta l’immobilismo da parte delle istituzioni su un fenomeno troppo spesso sottovalutato.

Commenti (0)
Difesa femminile, Emma Marrone confessa: “Lo spray peperoncino sempre con me”

Personaggio molto apprezzato nel panorama musicale italiano e alle prese con il suo nuovo album (Fortuna ndr) che sta già riscuotendo un enorme successo, Emma Marrone si è raccontata alla trasmissione Le Iene con un’intervista in cui si è parlato di tutto: la sua lotta personale alla malattia che l’ha colpita di recente, il rapporto con i suoi colleghi e addirittura di spray antiaggressione.

Anzitutto la malattia, un mostro contro il quale la cantante pugliese sta lottando da 10 anni e che fa paura, ma che non le ha impedito di rialzarsi con maggiore forza e determinazione con il pensiero di vivere la propria vita al meglio tutti i giorni. Un mostro che si riesce a sconfiggere soprattutto grazie alla prevenzione. Emma ha poi parlato del rapporto con i suoi colleghi e di una presunta rivalità che almeno dal suo punto di vista non viene vissuta con sentimenti di rancore o invidia.

 

Emma Marrone confessa di portare sempre con sé uno spray peperoncino

 

Ma nel corso dell’intervista rilasciata alle Iene si è parlato soprattutto di haters e del suo essere un personaggio molto bersagliato sui social per alcune sue idee e posizioni politiche che le sono costate tantissime minacce e beceri auspici di morte per il cancro. Messaggi che l’hanno fatta arrabbiare e non poco, perché ci sono persone che muoiono veramente per questa malattia.

Altro argomento importante trattato è stato lo stalking. L’ex vincitrice di Amici ha raccontato di aver avuto brutte esperienze a riguardo e che si sente sicura portando sempre nella sua borsa uno spray peperoncino per potersi difendere in caso di necessità, senza rinunciare al coraggio e alle persone più vicine.

Commenti (0)
Difendersi con lo spray peperoncino: quando a farlo (e con successo) sono gli anziani

Spesso soli e in condizioni di salute precarie, gli anziani sono in tantissimi casi vittime di aggressioni, truffe e bullismo sia in casa che in luoghi pubblici e aperti. Ed è proprio la solitudine a renderli fragili e vulnerabili, diventando così facili prede per malintenzionati e malviventi. Imparare a difendersi è un’assoluta necessità per questo tipo di persone, ed è anche a loro che uno strumento valido di autodifesa come lo spray antiaggressione si rivolge.

 Ma per fortuna, in Italia, c’è chi anche alla terza età ha compreso la duttilità di questo prodotto e ha imparato bene ad usarlo in caso di minaccia per la propria incolumità. Un episodio di cronaca di qualche settimana fa, ricostruito dalla Polizia di Stato e raccontato dalle più importanti testate giornalistiche, ha fatto il giro del web destando curiosità e ammirazione. E il protagonista è proprio un anziano.

 

Anziano di 80 anni usa spray peperoncino contro aggressore

 

Alle ore 3:30 di una calda notte di inizio giugno a Milano, un uomo di 81 anni in attesa del bus in Piazzale Susa, è stato minacciato con un coltellino da uno sconosciuto (probabilmente dell’est Europa) con il chiaro obiettivo di farsi consegnare tutto il contante che aveva in tasca. Ma con ogni probabilità il malvivente aveva sottovalutato il carisma e la forza d’animo della vittima, brava a capire sin da subito la pericolosità della situazione: l’anziano ha infatti reagito prontamente sfilando dalla tasca lo spray al peperoncino con velocità e spruzzando il suo contenuto nei confronti dell’aggressore, costretto a fuggire.

Insomma, solo la prontezza e la caparbietà del signore hanno consentito di trasformare questa brutta vicenda in un tentativo di rapina per fortuna senza drastiche conseguenze. L’episodio di cronaca, pur rappresentando un’eccezione, dimostra come questo prodotto sia effettivamente alla portata di soggetti la cui prontezza di riflessi è certamente non paragonabile a quella di persone più giovani. Proprio per questa ragione, uno strumento così facile da utilizzare e allo stesso tempo efficace, potrebbe essere una grande ancora di salvezza per migliaia di anziani che vivono da soli nelle nostre città.

 

A. F.

Commenti (0)
Violenza femminile: arriva il “Codice Rosso”

Sempre all’ordine del giorno eppure ancora molto sottovalutato, il tema della violenza sulle donne, al quale Sprayantiaggressione.it si interessa da tempo e non solo attraverso la vendita di spray peperoncino, è al centro dell’attenzione mediatica in questi giorni per l’approvazione del Governo del cd “Codice Rosso”, il disegno di legge che accorcia i procedimenti penali in caso di violenza sulle donne.

 

In sostanza, il decreto va a modificare alcuni punti essenziali del codice di procedura penale: si comincia con l’art 347, in virtù del quale in caso di reati, maltrattamenti, violenza sessuale, atti persecutori e lesioni gravi da parte di parenti e/o conviventi della vittima, le forze di polizia hanno l’obbligo di trasferire la denuncia immediatamente alla Procura senza valutarne l’urgenza, contrariamente a quanto accade attualmente.

 

Dal momento in cui riceve la comunicazione della denuncia, il Pm avrà massimo 3 giorni di tempo per registrare e ascoltare la testimonianza della vittima (art. 362 c.c.p.). Con la modifica dell’art 370, invece, entro un anno dall’entrata in vigore del provvedimento polizia giudiziaria, carabinieri e Polizia di Stato avranno l’obbligo di formazione mediante corsi specifici finalizzati ad aumentare le competenze necessarie atte ad affrontare casi di violenza e confrontarsi con le vittime stesse: lo scopo non è solo quello di reprimere questa tipologia di reati ma anche prevenirli.

 

Spray peperoncino e violenza sulle donne: arriva il Codice Rosso

 

Il Consiglio dei Ministri, inoltre, ha stanziato un Fondo di emergenza di 33 milioni di euro per il 2019 a sostegno delle donne vittime di violenza.

 

Se per molti il Codice Rosso costituisce un valido strumento in grado di accelerare i procedimenti penali per questo tipo di reati, per altri non è sufficiente a contrastare questo fenomeno: stiamo parlando di alcune associazioni femministe e centri antiviolenza, i quali chiedono più fondi pubblici per servizi e strutture di accoglienza per le donne che fuggono dalla violenza.

 

Al di là della tutela di natura giudiziaria, la difesa personale rimane oggi più che mai la prima contromisura efficace per scampare al pericolo violenze: ecco perché il mondo femminile guarda con sempre maggiore interesse alle pratiche di autodifesa che prevedono anche l’utilizzo degli spray antiaggressione.

 

Alessandro Farucci

Commenti (0)