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I post taggati con "spray al peperoncino"

Blog Spray antiaggressione
Sabre Skorpio 1 Verde: l’ultima novità di Sprayantiaggressione.it

Una versione originale e completamente rinnovata di uno dei prodotti più venduti all’interno di Sprayantiaggressione.it: SABRE SkORPIO 1 VERDE, la versione unisex di uno spray peperoncino tra i più ricercati, anche tra le forze di polizia.

 

Un prodotto molto apprezzato soprattutto per le sue caratteristiche, che consentono di contenere una piccantezza di 2 milioni di Scoville in appena 86 grammi e di classificarlo come dispositivo di difesa personale perfettamente adattabile a ogni tipo di esigenza, in grado di rilasciare un getto conico potente fino a 3 metri di distanza.

 

nuovo spray urticante Sabre Skorpio 1 Verde

 

Una piccola levetta posta alla sua estremità funge da sicura, conferendo al prodotto sicurezza e, soprattutto, estrema praticità. Alla stregua delle versioni già conosciute, quella verde dello Skorpio 1 è dotata di portachiavi a sgancio rapido, grazie al quale viene garantita sia facilità di trasporto che un pronto impiego in caso di necessità.

 

La serie Sabre Skorpio 1 di Sprayantiaggressione.it, si arricchisce dunque di un nuovo componente: alla versione nera, rossa, rosa, viola e grigia si va ad aggiungere lo spray antiaggressione SABRE SKORPIO 1 VERDE, la soluzione compatta per l’autodifesa personale che accontenta tutti, uomini e donne.

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Lite in strada: automobilista sfugge ad aggressione grazie a spray urticante

A tutti capita, mentre si è alla guida della propria auto, di essere strombazzati in maniera veemente da un altro automobilista, oppure di subire invettive verbali diciamo……poco ortodosse. Ma può anche accadere, sempre mentre si è fermi alla guida, di trovarsi costretti a difendersi da un’aggressione nel giro di pochi secondi.

È proprio quello che accaduto in un piccolo paese alle porte di Firenze (Campi Bisanzio ndr), dove da due macchine in coda in una comune via è scaturita una lite accesissima a colpi di chiave inglesi e spray antiaggressione.

Protagonista in negativo della vicenda, un cittadino cinese di 51 anni residente a Firenze, che dopo aver suonato insistentemente l’automobilista davanti per avere via libera e non avendola ottenuta, ha ben pensato di scendere dall’auto e sferrare un colpo sul lunotto della vettura di quest’ultimo con una chiave inglese.

 

Difesa con spray peperoncino durante lite tra automobilisti

 

Quanto è bastato per scatenare la rissa: la vittima del danneggiamento scesa dall’abitacolo è stata immediatamente aggredita dal cinese e da sua moglie con uno spray peperoncino. Ma, un po' per fortuna, un po' per abilità, la stessa vittima è riuscita a rovesciare le sorti dello scontro, recuperando il dispositivo di autodifesa caduto e utilizzandolo proprio contro i suoi possessori.

L’infelice storia, conclusasi con l’intervento dei carabinieri, ha avuto come epilogo la coppia cinese denunciata e il povero malcapitato in ospedale per accertamenti.

 

A.F.

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Donne e spazi pubblici: il pericolo è dietro….l’angolo

“Hai paura di uscire da sola?” E’ questo il leit-motiv di un’indagine condotta da la 27esima Ora – il blog tutto al femminile di Corriere.it, che pone un problema sociale spesso sottovalutato ma terribilmente attuale: il pericolo per le donne di subire molestie e aggressioni quando si trovano al parco, in strada e sui mezzi pubblici. E si scopre che poche sono quelle in grado di difendersi con tecniche marziali o con un semplice spray peperoncino.

 

In primis un aspetto fondamentale: esiste un divario preoccupante tra uomo e donna nella percezione degli spazi pubblici. Infatti, delle 200 donne intervistate (in età compresa tra i 18 anni e i 70 anni), solo due hanno risposto “mai” alla domanda “se hai paura da sola di notte”. In realtà, il 58% ha timore per la propria incolumità, anche alla luce delle brutte esperienze vissute sulla propria pelle come molestie, pedinamenti e, soprattutto, aggressioni.

 

Difesa femminile negli spazi pubblici: lo spray antiaggressione

 

Del campione intervistato, ben il 12% evita di uscire da sola ad ogni costo, mentre il 56% se lo fa ricorre a tecniche di salvaguardia come le telefonate d’aiuto nel corso di un tragitto, il mazzo di chiavi in pugno da sferrare al malintenzionato e, anche se poche, l’efficacissimo spray urticante. E il confine tra un complimento e un tentativo di violenza fisica e sessuale può essere davvero sottile: è il cosidetto fenomeno del “catcalling”, un apprezzamento insistente nei confronti di una donna che rischia di trasformarsi in qualcosa di orrendo.

 

A.F.

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Lo spray urticante: il “salvavita” dei farmacisti

Donne indifese, anziani e soggetti vulnerabili: in altre parole, bersagli facili dei malviventi. Per fortuna che esiste uno strumento di autodifesa concreto, pratico e legale, in grado di mandare all’aria i piani sinistri di qualche malintenzionato. A questo starà pensando il farmacista della provincia di Rovigo, che proprio grazie ad uno spray antiaggressione custodito sotto il bancone, è riuscito a sventare una rapina salvando l’incasso e, probabilmente, la propria vita.

 

 

Una serata tranquilla di fine settembre, un uomo con volto coperto da un casco e armato di taglierino entra in una delle normali farmacie del luogo, minacciando il titolare di consegnargli l’incasso di giornata. Tutto è durato meno di dieci minuti, un tempo eterno per chi subisce un’aggressione, trascorso il quale il delinquente è uscito docilmente dal negozio senza commettere alcun reato. Come sia accaduto questo è presto detto: oltre alla tenacia del farmacista, ad essere determinante è stato lo spray peperoncino che aveva con sé.

 

Non sono pochi gli episodi di aggressioni subite da farmacisti e parafarmacisti, segno latente di come il rischio di esposizione al pericolo per questa categoria professionale sia più elevato di quanto si pensi.

 

A.F.

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Usa spray peperoncino per far rispettare distanziamento sociale: un tedesco nei guai

Utilizzare lo spray antiaggressione per usi impropri è purtroppo una pessima abitudine che, sovente, riempie giornali e siti d’informazione di notizie tanto bizzarre quanto raccapriccianti. Dal gioco o scherzo al vedere l’effetto che fa nei luoghi pubblici, non sono pochi gli stupidi che non conoscono o fanno finta di non conoscere il motivo per il quale questo prodotto va acquistato: difendersi dalle aggressioni dei malviventi.

 

C’è poi una nuova categoria di stolti che oggi si aggiunge a quelle già citate, ovvero quella di chi utilizza lo spray OC per far rispettare le norme anti-Covid del distanziamento sociale. È proprio quello che è accaduto in Germania nella città di Aquisgrana – nel NordReno Westfalia – dove un signore di 71 anni ha improvvisamente spruzzato lo spray peperoncino su un gruppo di podisti e una coppia di ciclisti, allo scopo di far ben capire (a suo dire) ai suoi concittadini l’importanza del rispetto di mantenere le distanze.

 

Spray urticante su sportivi da parte di un tedesco

 

Peccato che, alla fine della storia, l’uomo è stato accusato dalle autorità di lesioni corporali gravi e disturbo pericoloso del traffico, finendo inevitabilmente nei guai. Insomma, una posizione non proprio accomodante da cui si potrà uscirne fuori solo con l’intervento di bravi avvocati. Una storia che ci dice, ancora una volta, come l’utilizzo inappropriato di questo dispositivo di difesa personale è perseguibile penalmente a norma di legge.

 

A.F.

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Mezzi pubblici e Covid: gli autisti romani tornano a difendersi da soli

Gli autisti capitolini della linea pubblica ATAC tornano a munirsi di strumenti per l’autodifesa durante l’orario di servizio. Il caos e il disordine all’interno dei mezzi pubblici della città sono aumentati ulteriormente a causa dell’obbligo di rispettare le regole anti-Covid. E basta poco che un contesto lavorativo già difficile possa trasformarsi in un luogo insicuro e pericoloso. Per questo gli autisti hanno deciso di portarsi con sé in cabina uno spray peperoncino.

 

Il fenomeno delle aggressioni ai conducenti, già noti in passato, è diventato più frequente negli ultimi mesi per via del mancato rispetto dell’obbligo di indossare la mascherina. E l’immobilismo di Atac e Campidoglio ha spinto il sindacato Faisa Sicel ad intraprendere iniziative unilaterali, allo scopo di tutelare la sicurezza dei propri rappresentati.

 

autisti bus Roma si difendono con lo spray peperoncino

 

Il numero crescente di risse e aggressioni sui bus, provocate anche dalla capienza ridotta dei posti a sedere all’interno dei mezzi in circolazione, rappresentano più di un campanello di allarme per gli operatori, costretti spesso a lavorare anche senza la protezione delle cabine di guida. Una situazione inaccettabile, che ha portato ad una decisione irrevocabile: dotare gli autisti di spray urticanti e organizzare per essi corsi di autodifesa come Krav Maga e Muay Thay.

 

A.F.

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Donne e lockdown: il dramma “fantasma” della violenza domestica

Il lockdown delle ultime settimane imposto dall’emergenza sanitaria non ha avuto solo ripercussioni economiche e sociali. L’obbligo di restare in casa e le limitazioni agli spostamenti, infatti, non hanno mai fermato un fenomeno che, di contro, ha continuato a mietere vittime nel silenzio più assordante: quello della violenza sulle donne. In tutto questo periodo di isolamento migliaia di donne hanno continuato a subire violenze di ogni tipo all’interno delle proprie abitazioni, coabitando con il proprio aguzzino e senza la possibilità di accedere a un centro antiviolenza o di difendersi, magari con uno spray antiaggressione.

 

Nonostante fosse rimasto attivo il numero verde antiviolenza 1522 e le App per chiedere aiuto non abbiano mai smesso di funzionare, in realtà le possibilità di ricevere soccorso sono state molto ridotte. Insomma, la casa concepita come luogo di protezione si è trasformata in un carcere in cui tantissime donne hanno continuato a subire maltrattamenti e violenze dai rispettivi partner.

 

violenza domestica delle donne e spray peperoncino

 

A dimostrazione di quanto affermato ci sono gli studi: secondo quello condotto da UNFPA – l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di fare indagini sulle popolazioni - quest’anno potrebbero essere 15 milioni in più i casi di violenza domestica, con la percentuale di femminicidi salita al 20% nei primi tre mesi di confinamento in tutti i 193 Stati membri delle Nazioni Unite. Numeri che raddoppierebbero nel caso in cui l’isolamento dovesse durare 6 mesi.

 

Violenza fisiche, sessuali, psicologiche non conoscono purtroppo il Covid-19 e le donne sono sempre più costrette a combattere da sole una battaglia dura e in grado di lasciare ferite profonde. Il ricorso a tecniche di difesa personale o a uno strumento efficace come lo spray al peperoncino da solo non basta, perché servono misure urgenti da parte delle istituzioni affinché il dramma della violenza femminile all’interno delle proprie mura non diventi un’emergenza nell’emergenza.

 

A.F.

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Difesa personale: l’emergenza Covid-19 non ferma il pericolo aggressioni

L’emergenza sanitaria che ha colpito pesantemente il nostro Paese non basta a fermare del tutto il rischio di subire attacchi e violenze alla propria persona. Nonostante il divieto assoluto di uscire di casa (se non per estrema necessità) imposto dalle norme anti Coronavirus, gli episodi di criminalità nelle nostre città deserte continuano a perpetrarsi. E protagonista è ancora una volta lo spray peperoncino, nel bene e nel male.

Il tragico quadro sanitario, alimentato dalle limitazioni imposte alle libertà personali e dalle incertezze economiche del futuro, stanno generando un clima di tensione sociale ancora più pesante. Eclatante è il caso (riportato da Il Giornale) di un’aggressione da parte di un trans di origine brasiliana all’esterno di un supermercato di Piacenza, il quale non solo non ha rispettato l’obbligo di distanziamento sociale tra le persone in coda per entrare, ma ha addirittura aggredito con veemenza l’addetto alla sicurezza. Sotto il completo effetto dell’alcol e insieme al suo compagno, l’aggressore non ha risparmiato insulti, pugni e minacce nemmeno agli agenti di polizia intervenuti sul posto, i quali sono stati costretti a fermarlo con lo spray OC.

 

Aggressioni fuori supermercati: difendersi con lo spray peperoncino

 

In realtà, quello delle aggressioni al di fuori dei supermercati è un fenomeno dilagante in tutta la penisola, specie al Sud, che merita di essere valutato e monitorato con attenzione dalle autorità di pubblica sicurezza.

Sempre in Emilia-Romagna, una delle regioni più colpite dall’emergenza Coronavirus, un altro episodio di violenza a Ravenna (riportato dal Corriere Romagna). Protagonista una donna di 46 anni, che sarebbe stata vittima di violenza sessuale mentre tornava a casa dal lavoro da parte di un ragazzo tunisino di 15 anni in possesso di spray urticante, la cui legalità rimane incerta. A inchiodarlo, le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Nonostante il periodo di isolamento obbligato dei cittadini a causa dell’emergenza sanitaria abbia abbassato notevolmente la percentuale dei reati in Italia, il pericolo di subire violenze, soprusi, rapine ecc rimane dunque concreto nelle nostre seppur svuotate città. Un pericolo alimentato dal disagio, dalla disperazione e, in molti casi, dalla povertà di migliaia di nostri connazionali.

 

A.F.

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“PRONTA DIFESA”: Sprayantiaggressione.it presenta il primo spray peperoncino made in Italy

Un prodotto estremamente efficace, compatto, ma soprattutto 100% italiano: l’Italia entra ufficialmente a far parte del comparto produzione spray peperoncino con PRONTA DIFESA, uno strumento di autodifesa interamente progettato e realizzato nel nostro Paese e disponibile solo su Sprayantiaggressione.it.

Partiamo subito da un presupposto importante, e cioè la legalità. Questo spray OC, infatti, è stato fabbricato seguendo rigorosamente i criteri imposti dal D.M. 103/2011, su tutti le indicazioni di sicurezza presenti su scatola e flacone in lingua italiana, e la confezione sigillata. Abbiamo spesso sottolineato l’importanza della conformità di tali prodotti alle disposizioni di legge vigenti in materia di sicurezza delle sostanze impiegate nella loro produzione e al loro utilizzo. Il rischio che si corre in rete, infatti, è quello di acquistare prodotti apparentemente uguali tra loro, ma in realtà destinati a paesi diversi da quello italiano e quindi totalmente illegali per il nostro ordinamento: un'incognita praticamente inesistente se si acquista spray urticante PRONTA DIFESA.

nuovo spray peperoncino su Sprayantiaggressione.it: PRONTA DIFESA

 

Efficace contro persone e animali, questo spray OC ha un getto conico con gittata di 3 metri in grado di provocare disagi temporanei all’aggressore come chiusura parziale di occhi e delle vie respiratorie. Le sue ridotte dimensioni ne consentono un facile trasporto e un utilizzo immediato in caso di necessità. PRONTA DIFESA, inoltre, è disponibile nella sua unica versione bianca e non è ricaricabile.

Qualità e sicurezza italiana ad un prezzo conveniente: un binomio perfetto che puoi trovare però solo su Sprayantiaggressione,it, l’unico e-commerce dedicato alla vendita di spray urticanti al peperoncino in cui è possibile acquistarlo.

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Aggressione al 118 nel barese, l’operatrice: “Mi difendo da sola con lo spray peperoncino”

Tentare di salvare vite umane e rischiare di perdere la propria: è con questo paradosso che gli operatori del 118 di tutta Italia, alla stregua del personale negli ospedali, sono costretti a convivere durante l’orario di servizio. Un fenomeno dilagante, al punto che sono tanti i medici e gli infermieri che decidono di dotarsi di spray antiaggressione.

Ed è proprio quello che ha deciso di fare un’operatrice del 118 di Adelfia, cittadina nel barese dove pochi giorni fa un uomo di circa 40 anni ha aggredito l’equipaggio minacciando di tagliare loro la gola. A scatenare la sua ira, un malore che ha colpito sua madre mentre si trovava all’interno di una farmacia: tanto è bastato all’uomo a raggiungere la vicina postazione dei sanitari e inveire con brutalità contro ambulanze ed equipaggio, in uscita per un intervento da codice giallo in un paese limitrofo.

 

operatori del 118 che decidono di difendersi con lo spray peperoncino

 

Il gesto disperato dello squilibrato, ha costretto il personale del 118 a chiamare le forze dell’ordine e la centrale operativa per inviare un’altra ambulanza per il soccorso precedentemente segnalato. E nonostante gli accertamenti fatti sull’anziana madre avessero scongiurato allarmismi e preoccupazioni, l’uomo ha continuato a minacciare e a maltrattare gli operatori fino a quando l’arrivo dei carabinieri ha riportato la calma.

“Ho deciso di difendermi da sola e portare con me uno spray peperoncino perché siamo stanchi di subire continue aggressioni mentre nessuno fa nulla”. Questo il commento di un’operatrice, che ha denunciato ancora una volta l’immobilismo da parte delle istituzioni su un fenomeno troppo spesso sottovalutato.

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